Cold
informazioni sul film
| titoli: | Cold (18 min) |
|---|---|
| direzione: | Anson Fogel |
| attori: | Simone Moro, Denis Urubko, Cory Richards |
| produzione: | Forge Motion Pictures |
| Paese di produzione: | USA, Pakistan |
| anno di produzione: | 2011 |
„Quando mi accarezzano i primi raggi di sole– non certo per regalarmi calore, ma pur sempre luce – mi sento rinascere. Sono di nuovo parte integrante di questo mondo“ (Cory Richards)
A meno 40° nevica anche dentro la tenda. La zona di confort di qualsiasi sacco a pelo in piuma, anche quello più pesante, è di gran lunga al di sotto di ogni limite accettabile. A queste temperature nemmeno i pensieri più calorosi riescono ad aiutarti. A più di 7000 metri fa solo e semplicemente un freddo pazzesco. Dobbiamo ammetterlo: è un trio eterogeneo quello che si avvia a scalare, per la prima volta d’inverno, il Gasherbrum II (8034m). Simone Moro e Denis Urubko sembrano resistere meglio alla temperatura di Cory Richards, che ha anche il compito di filmare l‘avventura e sembra pentirsi, metro dopo metro sempre di più, di essere parte della spedizione. Con l’abbassarsi della temperatura aumentano in modo proporzionale i dubbi di Cory, ma tornare indietro non è un’opzione valida. Non senza aver raggiunto la vetta.Ma arrivarci non significa aver concluso bene l‘avventura: la discesa è sempre più pericolosa della salita.
A meno 40° nevica anche dentro la tenda. La zona di confort di qualsiasi sacco a pelo in piuma, anche quello più pesante, è di gran lunga al di sotto di ogni limite accettabile. A queste temperature nemmeno i pensieri più calorosi riescono ad aiutarti. A più di 7000 metri fa solo e semplicemente un freddo pazzesco. Dobbiamo ammetterlo: è un trio eterogeneo quello che si avvia a scalare, per la prima volta d’inverno, il Gasherbrum II (8034m). Simone Moro e Denis Urubko sembrano resistere meglio alla temperatura di Cory Richards, che ha anche il compito di filmare l‘avventura e sembra pentirsi, metro dopo metro sempre di più, di essere parte della spedizione. Con l’abbassarsi della temperatura aumentano in modo proporzionale i dubbi di Cory, ma tornare indietro non è un’opzione valida. Non senza aver raggiunto la vetta.Ma arrivarci non significa aver concluso bene l‘avventura: la discesa è sempre più pericolosa della salita.






